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La filosofia dello studio tenico a.t. è stata sempre quella di cercare di operare direttamente (quando ovviamente è possibile) sulla sorgente del rumore; in tal caso ad esempio quando si vuole insonorizzare un compressore industriale ed in particolar modo il rumore prodotto dalle sue valvole di by-pass etc., si preferisce ricorrere all'utilizzo di idonei silenziatori reattivi progettati su misura. A volte però quanto appena detto non è sempre possibile (caso di macchine utensili, frese etc.) e quindi si rende necessario un intervento di bonifica acustica costituito dalla realizzazione di una idonea cabina fonoisolante che contemporaneamente permetta agli operatori un facile accesso per la manutenzione dell'impianto e che non interferisca in alcun modo con i cicli produttivi del medesimo.
Si potrebbe anche osservare, considerando il primo esempio sopra citato, che il compressore industriale emetta rumore anche attraverso le vibrazioni della struttura e pertanto anche in questo caso si rende necessaria la realizzazione di una cabina fonoisolante (ovviamente si ricorda che operando comunque direttamente sulle altre sorgenti tramite silenziatori si contribuirà alla realizzazione di una cabina più economica in quanto viene richiesto alla stessa una minor capacità di abbattimento del rumore prodotto). Allo stato attuale l'innovazione tecnologica dei cicli produttivi e le recenti normative legislative (direttiva macchine etc.) hanno contribuito molto alla riduzione del rumore prodotto dalle macchine (vi è una miglior qualità negli accoppiamenti meccanici, di precisione, etc.) e i moderni impianti industriali sono anche dotati di macchine cofanate (purtroppo spesso tali cofanature sono scarsamente efficaci dal punto di vista della riduzione del rumore).
Il rumore può essere prodotto dalla lavorazione delle macchine utensili, dalla vibrazioni strutturali dei telai, dalla turbolenza fluidodinamica all'interno delle condutture e/o tubazioni (questa fà vibrare la superficie della tubazione che a sua volta irradia rumore all'esterno) dalle vibrazioni prodotte ad esempio nella lavorazione impulsiva di presse meccaniche etc. ed il rumore prodotto può essere quindi di tipo aereo oppure di tipo aereo prodotto da effetti vibrazionali-strutturali e quest'ultimo può (nella maggior parte dei casi) essere amplificato dal "SOUNDING BOARD EFFECT". Tale fenomeno si può spiegare in questo modo: l'efficienza di un radiatore sonoro varia proporzionalmente con il rapporto tra la sua area superficiale e la lunghezza d'onda del suono prodotto. Più grande sarà la sua area superficiale e maggiore sarà la sua efficienza nel trasmettere il rumore; una sorgente sonora avente una piccola superficie (ad esempio la tubazione di adduzione acqua del lavabo) produrrà un rumore aereo relativamente di piccola intensità e a parità di condizioni esso sarà più efficiente nel trasmettere rumore ad alta frequenza che rumore a bassa frequenza (lunghezza d'onda maggiore) ma se poi la nostra tubazione la accoppiamo rigidamente ad una superficie più ampia come quella ad esempio rappresentata da un pannello di compensato e/o una lastra di gesso l'intensità del rumore prodotto aumenterà sensibilmente (si consideri che ad esempio un pianoforte con le corde disaccoppiate rigidamente dalla carcassa in legno produrrebbe un suono non udibile a causa delle trascurabili aree superficiali delle corde musicali).
Le cabine fonoisolanti non sono tutte uguali; infatti oltre al requisito della funzionalità è richiesta anche una economicità nella loro realizzazione (la cabina può far aumentare sensibilmente i costi di produzione degli impianti industriali) ed inoltre occorre fare molta attenzione nella progettazione di cabine di grandi dimensioni (ad esempio per insonorizzare una lunga linea industriale di taglio per tubazioni metalliche di grandi dimensioni) poichè si corre il rischio di realizzare una cabina che amplifica il suono invece di ridurlo (risonanze modali interne alle basse frequenze). Lo studio tecnico a.t. progetta cabine fonoisolanti ad azione selettiva che sono più economiche e funzionali delle normali cabine reperibili sul mercato, dopo un'attenta analisi spettrale delle caratteristiche del rumore prodotto dalle sorgenti sonore e tenendo conto anche dei relativi spazi e/o ingombri a disposizione. Si progettano inoltre camere anecoiche e/o camere riverberanti ad utilizzo industriale.