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Corrosione e Protezione dei Materiali Metallici - Corrosion Engineering



La corrosione dei materiali metallici costa all'industria ed in modo particolare a quella petrolifera, billioni di dollari all'anno; infatti l'industria petrolifera presenta una vasta varietà di ambienti corrosivi ed alcuni di questi ambienti corrosivi sono unici di questa tipologia di industria.I problemi di corrosione nell'industria petrolifera si presentano in almeno tre aree generali, 1) Produzione 2) Trasporto e Stoccaggio 3) Operazioni di Raffinazione;se si considera la prima e cioè l'aspetto


produttivo, tali industrie consumano un'enorme quantità di tubazioni di Ferro e Acciaio, Pompe, Valvole etc. le perdite di olio e gas dovute alla corrosione permettono l'infiltrazione di acqua e fango incrementando così ulteriormente il danno da corrosione; infatti nei giacimenti petroliferi sono sempre presenti acqua salina e solfuri. La corrosione nei giacimenti si presenta all'interno (all'interno anche perchè comunque l'acqua viene pompata per spingere su il petrolio). Le caratteristiche di corrosione dell'impianto di estrazione e/o produzione vengono determinate con l'ispezione delle superfici dei componenti dell'impianto, con l'analisi dell'anidride carbonica, dell'acido organico e del ferro; inoltre vengono tenuti sotto controllo costantemente i diametri delle tubazioni per verificare l'efficacia del trattamento inibitorio della corrosione adottato.ed all'esterno degli impianti di estrazione (all'esterno sono infatti soggetti alla corrosione atmosferica specialmente in ambienti





con presenza di cloruri come per gli impianti offshore). Metodi meno recenti sono stati utilizzati per cercare di neutralizzare la corrosione, carbonato di sodio, idrossido di sodio, silicato di sodio, mentre più recentemente tali additivi sono stati rimpiazzati in molti casi da inibitori organici disponibili in soluzioni acquose e solubili nel petrolio ma anche con l'utilizzo specialmente nel caso delle tubazioni, di primers inibitori e e speciali leghe metalliche.




Per la corrosione delle piattaforme petrolifere in ambiente marino vengono utilizzati metodi di prevenzione per la corrosione che consistono principalmente nell'aggiunta di inibitori di corrosione nei punti delle strutture dove l'acqua marina ristagna, nella protezione Catodica con anodi sacrificali o correnti elettriche impresse per quelle strutture immerse, inoltre con l'utilizzo di pitture e primers organici per quelle parti della struttura esposta sopra alla "splash zone" che è la zona maggiormente suscettibile di fenomeni di rapida corrosione.

Se consideriamo la seconda area e cioè quella del trasporto e dello stoccaggio si può affermare che la corrosione è dovuta principalmente alla presenza di acqua che ristagna sul fondo delle cisterne (nel caso della benzina la corrosione è maggiore poichè essa mantiene più pulita la superficie metallica del serbatoio e quindi la rende più attaccabile); in tale caso si previene la corrosione utilizzando sia primers inibitori che anodi sacrificali mentre nelle tubazioni per il trasporto la corrosione interna è controllata aggiungendo anche ammine e nitriti (poche parti per milione).Per la terza area cioè quella di raffinazione, i problemi di corrosione sono dovuti principalmente alla presenza di composti inorganici (H2S, CO2, acido solforico e cloruro di sodio)e vari sono i metodi anche in questo caso utilizzati. Il nostro Studio Tecnico è a disposizione per consulenze tecniche relative alla prevenzione della corrosione negli ambienti estremi appena descritti e per ambienti quali quello Nautico, Aeronautico etc. e dei settori di lavorazione dei metalli.









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