Lo Studio Tecnico è a disposizione per la progettazione di Impianti Termici di riscaldamento convenzionali e/o a radiatori sovradimensionati rispetto agli standard;Solitamente negli impianti convenzionali i radiatori vengono dimensionati con pochi elementi (tubi) ai quali corrisponde poca superficie di scambio termico con l’ambiente e, per ovviare a ciò, l’acqua viene fatta circolare a temperature elevate. Il calore così prodotto
sarà prevalentemente convettivo con conseguenti controindicazioni in termini di comfort e salubrità.Invece se in fase di progetto si “sovradimensionano” i radiatori (più elementi = più superficie di scambio) sarà possibile, a parità di calore scambiato con l’ambiente, fare circolare l’acqua ad una temperatura inferiore. In altri termini il radiatore tenderà a comportarsi come una parete radiante e cioè si ridurrà la componente convettiva a vantaggio di quella radiante. Si avrà così maggior benessere associato ad un minor fabbisogno energetico.
Poiché nell’impianto termico con radiatori
“sovradimensionati” l’acqua circola a media temperatura, si godrà di numerosi vantaggi.
L’impianto può essere collegato efficacemente alle caldaie a condensazione, caldaie con rendimenti particolarmente
elevati, e può essere abbinato ai pannelli solari termici che possono anche fornire acqua alla temperatura di esercizio richiesta
dall’impianto termico (in caso di sole scarso il generatore di calore, o caldaia, integra il calore mancante).
A differenza dell’impianto convenzionale (inevitabilmente caratterizzato da un funzionamento intermittente), l’impianto termico
con radiatori “sovradimensionati”, collegato a una caldaia a condensazione, e/o ad una pompa di calore geotermica, lavorerà prevalentemente in condizioni di massimo
rendimento.
Lo Studio Tecnico,a richiesta, progetta anche sistemi di riscaldamento a pannelli radianti annegati a pavimento;Vista la bassa temperatura di esercizio, il sistema trova applicazione ideale in abbinamento a:
caldaie a condensazione (caratterizzate da rendimenti elevatissimi) alle quali il riscaldamento a pavimento consente di ridurre
drasticamente il funzionamento intermittente e/o a pompe di calore geotermiche. Il generatore di calore lavorerà quindi in condizioni di massimo rendimento;
pannelli solari termici grazie ai quali si può scaldare l’acqua alla temperatura di esercizio dell’impianto o comunque avvicinarsi
molto ad essa (rendendo in tal caso necessario solo un lieve incremento di temperatura da parte del generatore di calore);
sistemi impiantistici dotati di accumulo termico alimentato da generatori di calore a biomasse.