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La direttiva europea 02/91 sull’efficienza energetica degli edifici e il decreto di recepimento italiano (DLgs. 311/06) e l'ultimo Decreto Ministeriale (Gazzetta Ufficiale 10/07/2009 n.158)(D.M. 26/06/2009)prescrivono ed obbligano la certificazione energetica per: Edifici pubblici e privati di nuova costruzione Edifici interessati da ristrutturazione Edifici soggetti a compravendita e locazione Si pone quindi il problema della conoscenza della stratigrafia delle strutture opache, per il quale risulta spesso indispensabile la misura in opera delle stesse.Lo Studio Tecnico a.t. è abilitato anche come soggetto certificatore ed esegue anche su richiesta le seguenti misure ed indagini: ¨ Misura trasmittanza in sito (ISO 9869:1994) ¨ Indagini termografiche UNI 9252 UNI 131187 Queste indagini sono finalizzate a fornire dati relativamente alla struttura -in particolare nei casi in cui non sono disponibili le informazioni di progetto e impianti- indispensabili per il calcolo della trasmittanza termica ai fini della certificazione energetica.
L’approccio per il calcolo della trasmittanza termica può essere “numerico” con la norma prEN ISO 6946:2005 oppure “sperimentale” con la norma ISO 9869:1994. Il metodo numerico, in assenza di una conoscenza dettagliata del pacchetto murario, richiede un’analisi invasiva per mezzo di carotaggio o indagine endoscopica. Il metodo sperimentale consente la misura della trasmittanza in sito, tramite l’applicazione di un termoflussimetro e di sensori di temperatura: questa metodologia consente di ricavare dati di ottima affidabilità, per una valutazione del valore di trasmittanza (U), in tempi e costi contenuti.
La misura della trasmittanza in sito risulta comunque raccomandabile anche nel caso siano disponibili le informazioni relative al progetto: tale metodologia permette infatti di calcolare -con costi, impatto e tempi bassi- un valore sperimentale della trasmittanza, evitando errori dovuti alla mancanza di coerenza tra il progetto e realizzazione dello stesso. La valutazione della trasmittanza può essere preceduta da un’indagine termografica, per una migliore conoscenza della struttura e un’ubicazione più accurata delle successive indagini, in una porzione della parete che sia rappresentativa della situazione reale.